Partners del progetto
Programma di sorveglianza delle microalghe potenzialmente tossiche lungo le coste della regione Basilicata
Negli ultimi anni si è verificato in tutto il mondo un forte incremento delle fioriture algali tossiche (HAB– Harmful Algal Bloom); una delle specie più frequentemente coinvolta è Ostreopsis ovata, tipica delle aree subtropicali e tropicali, produttrice di tossine del gruppo della palitossina, la più potente biotossina marina.
Le fioriture di Ostreopsis ovata rappresentano un vero e proprio fattore di rischio sia per le risorse ittiche sia per la salute umana; infatti elevate concentrazioni causano massive morie dell’epibenthos sia sessile che mobile e inducono uno stato morboso acuto nell’uomo caratterizzato da dolori muscolari e articolari, congiuntivite, febbre, rinorrea, tosse e irritazione delle prime vie aeree.
L’insorgenza della sintomatologia a carico dell’uomo, presumibilmente dovuta all’inalazione di aerosol marino carico di tossina algale, risulta rapida e di breve durata.
La normativa vigente sulle acque di balneazione (DPR 470/82) non prevede il monitoraggio delle fioriture algali, tanto meno indica procedure da adottare quando le fioriture determinano ripercussioni sulla salute umana. La Regione Basilicata ha affidato alla Metapontum Agrobios un “Programma di sorveglianza delle microalghe potenzialmente tossiche lungo le coste della regione Basilicata”.
L’ obiettivo fondamentale del Progetto è la realizzazione di un monitoraggio annuale delle fioriture algali, con lo scopo di individuare la tipologia e la composizione dei popolamenti algali con particolare attenzione anche all’individuazione delle fioriture di alghe tossiche. Quanto verrà acquisito nel suddetto Progetto, insieme alle conoscenze pregresse ottenute dall’attività svolta dalla Metapontum Agrobios nell’ambito dei progetti di “Monitoraggio delle acque marino-costiere” - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare permetterà di ottenere una banca dati su tutta la costa lucana. Infatti gli studi effettuati a partire dal 2004, su un numero ridotto di stazioni (2 sul litorale ionico e 1 sul litorale tirrenico), hanno permesso di individuare i fenomeni di fioritura algale in tempo reale e limitatamente ad alcuni tratti della costa lucana nei periodi più caldi. La possibilità di coprire con un numero maggiore di stazioni, l’intero tratto di costa lucana nell’arco di un intero anno, permetterà di seguire l’andamento delle fioriture algali con la possibilità di valutare l’intensità e l’estensione delle fioriture anche per un miglioramento ed un approfondimento della conoscenza dei cicli naturali. L’insieme dei dati che si otterranno insieme a quanto già osservato e registrato negli anni precedenti, potrebbe permettere l’individuazione preventiva della pericolosità delle fioriture algali tossiche.
Sono stati individuati come punti di studio i 60 siti di campionamento previsti per il controllo della balneazione della costa lucana, con una frequenza quindicinale durante la balneazione e mensile nel corso dell’anno.
Le fioriture di Ostreopsis ovata rappresentano un vero e proprio fattore di rischio sia per le risorse ittiche sia per la salute umana; infatti elevate concentrazioni causano massive morie dell’epibenthos sia sessile che mobile e inducono uno stato morboso acuto nell’uomo caratterizzato da dolori muscolari e articolari, congiuntivite, febbre, rinorrea, tosse e irritazione delle prime vie aeree.
L’insorgenza della sintomatologia a carico dell’uomo, presumibilmente dovuta all’inalazione di aerosol marino carico di tossina algale, risulta rapida e di breve durata.
La normativa vigente sulle acque di balneazione (DPR 470/82) non prevede il monitoraggio delle fioriture algali, tanto meno indica procedure da adottare quando le fioriture determinano ripercussioni sulla salute umana. La Regione Basilicata ha affidato alla Metapontum Agrobios un “Programma di sorveglianza delle microalghe potenzialmente tossiche lungo le coste della regione Basilicata”.
L’ obiettivo fondamentale del Progetto è la realizzazione di un monitoraggio annuale delle fioriture algali, con lo scopo di individuare la tipologia e la composizione dei popolamenti algali con particolare attenzione anche all’individuazione delle fioriture di alghe tossiche. Quanto verrà acquisito nel suddetto Progetto, insieme alle conoscenze pregresse ottenute dall’attività svolta dalla Metapontum Agrobios nell’ambito dei progetti di “Monitoraggio delle acque marino-costiere” - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare permetterà di ottenere una banca dati su tutta la costa lucana. Infatti gli studi effettuati a partire dal 2004, su un numero ridotto di stazioni (2 sul litorale ionico e 1 sul litorale tirrenico), hanno permesso di individuare i fenomeni di fioritura algale in tempo reale e limitatamente ad alcuni tratti della costa lucana nei periodi più caldi. La possibilità di coprire con un numero maggiore di stazioni, l’intero tratto di costa lucana nell’arco di un intero anno, permetterà di seguire l’andamento delle fioriture algali con la possibilità di valutare l’intensità e l’estensione delle fioriture anche per un miglioramento ed un approfondimento della conoscenza dei cicli naturali. L’insieme dei dati che si otterranno insieme a quanto già osservato e registrato negli anni precedenti, potrebbe permettere l’individuazione preventiva della pericolosità delle fioriture algali tossiche.
Sono stati individuati come punti di studio i 60 siti di campionamento previsti per il controllo della balneazione della costa lucana, con una frequenza quindicinale durante la balneazione e mensile nel corso dell’anno.