Ultimo Bollettino
LEGENDA
Fioritura di microalghe tossiche
Esistono circa 75 specie algali che possono produrre molecole biologicamente attive (tossine) (Andersen, 1996).
Le fioriture algali di specie tossiche possono produrre danni all'uomo o agli organismi acquatici. Le fioriture di alghe tossiche, a seconda degli effetti da esse prodotti, possono essere classificate in ( Andersen, 1996):
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fioriture di specie che provocano soltanto una colorazione dell’acqua con diminuzione della visibilità e della qualità estetica, ed eventualmente morie di pesci e invertebrati acquatici a causa delle conseguenti condizioni di ipossia. Appartengono a questo gruppo soprattutto specie di Dinoflagellati e Diatomee;
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fioriture di specie che producono potenti tossine che si accumulano nella catena alimentare che possono causare effetti vari nei consumatori secondari (uomo e animali superiori). Si tratta per lo più di Dinoflagellate appartenenti ai generi Alexandrium, Gymnodinium, Dinophysis, Prorocentrum e di diatomee del genere Nitzschia;
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fioriture di specie che, nella maggior parte dei casi, non sono tossiche per l’uomo ma risultano dannose in vario modo per pesci ed invertebrati. Esempi di queste specie sono: Gyrodinium aureolum, Chaetoceros convolutus, Nodularia spumigena, Chattonella antiqua
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fioriture di specie produttrici di tossine che vengono trasportate nell’aerosol dall’area di fioritura fino alla costa (ad esempio,Gymnodinium breve).
Fioritura di Ostreopsis ovata
Le fioriture di Ostreopsis ovata rappresentano un vero e proprio fattore di rischio sia per le risorse ittiche sia per la salute umana; infatti elevate concentrazioni causano massive morie dell’epibenthos sia sessile che mobile e inducono uno stato morboso acuto nell’uomo caratterizzato da dolori muscolari e articolari, congiuntivite, febbre, rinorrea, tosse e irritazione delle prime vie aeree.