Fitopatologia e OGM
La scomparsa delle barriere doganali interne alla
Unione Europea, ha esposto l'intera Comunità, e non più
soltanto i singoli Paesi, all’introduzione di Alimenti e Organismi
geneticamente modificati anche non autorizzati, che per controllarli
richiedono sistemi, strutture e personale specializzato. Inoltre,
la libera commercializzazione dei vegetali di moltiplicazione, ha
reso indispensabile regolamentarne lo stato sanitario, condividendone
anche metodiche, standard e protocolli di certificazione. Diagnosi
rapide, sensibili ed affidabili, basate sull'uso di tecniche di
laboratorio specialistiche coadiuvate da efficienti programmi per
la produzione di materiali vegetali esenti da patogeni.
Obiettivo dell’Unità è quello di sviluppare
e realizzare sistemi innovativi nel settore degli OGM, fitopatologia
e della tracciabilità del sistema agro-alimentare. Le finalità
principali delle attività puntano a migliorare la competitività
complessiva dell’intera filiera, della produzione agro-alimentare,
detection di OGM, qualità e sanità degli alimenti,
difesa fitosanitaria delle colture arboree e ortive. |
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Principali linee di ricerca:
Realizzazione di processi e prodotti innovativi per la fornitura
di servizi tecnico-scientifici avanzati per il comparto agro-alimentare.
Miglioramento delle produzioni vegetali in sistemi di produzione
convenzionale e biologica, tramite interventi, sulle tecniche di
produzione e di difesa delle colture allo scopo di garantire materie
prime per i successivi processi di trasformazione rispondenti ai
requisiti di sicurezza alimentare.
Sviluppo di metodologie di qualificazione e certificazione
delle produzioni agro-alimentari nelle fasi di produzione, trasformazione
e conservazione, e lo sviluppo di tecnologie e processi innovativi
per la tracciabilità di filiera.
Realizzazione di prodotti ad alto valore aggiunto, mediante
lo sviluppo, a livello pilota di processi biotecnologici e tecnologie
avanzate del settore agro-alimentare ed industriale.
Sostegno ed incremento della competitività della
filiera agro-alimentare.
Identificazione delle virosi, batteriosi e fitoplasmosi
delle principali colture ortive. Studio bioinformatico e caratterizzazione
dei patogeni.
Biologia molecolare di fitovirus. Studio delle strategie
di replicazione, dell'organizzazione e dell'espressione genomica.
Clonaggio in vettori degli acidi nucleici genomici a DNA o RNA.
Determinazione delle sequenze nucleotidiche e produzione
di trascritti.
Epidemiologia di fitovirus, studio dei rapporti tra patogeni
e loro vettori.
Utilizzazione del DNA ricombinante. Costruzione di costrutti
su specifiche sequenze nucleotidiche per l'introduzione di resistenze
in piante coltivate e/o per lo studio delle funzioni di sequenze
virali.
Studio dei meccanismi d'azione della resistenza o tolleranza
di piante geneticamente modificate. Valutazione del rischio derivante
dall’impiego di piante geneticamente modificate.
Messa a punto ed utilizzazione di metodiche avanzate per
la diagnosi di malattie da virus, viroidi e fitoplasmi. Produzione
di sonde molecolari, disegno di oligonucleotidi per amplificazione
genica mediante PCR analitica e quantitativa (Real-Time qPCR).
Risanamento di colture ortoflorofrutticole con termoterapia,
coltura di apici meristematici, microinnesto, organogenesi e embriogenesi
somatica.
Messa a punto di protocolli per la diagnosi di fitopatogeni
in colture ortofrutticole e arboree.
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